L'editoriale del direttore Elio Pariota: "Quel cibo che avanza"

Siamo sinceri. Quando andiamo via da un ristorante nessuno si sogna di fare ciò che all’estero è normale: chiedere al cameriere di preparare il “pacchetto” degli avanzi. “Orrore”, abbiamo imparato a ripetere. Dimenticando che questa buona prassi i nostri nonni – vissuti in epoche più complicate della nostra – la mettevano in atto ogni volta che se ne presentava l’occasione. Ho letto della splendida disinvoltura mostrata dalla cantante Rihanna uscita da un famoso ristorante di Santa Monica con una bottiglia di vino non ancora terminata. E ho letto pure della richiesta di portar via gli avanzi addirittura dalla first lady Michelle Obama. Il “doggy bag”, insomma, sembra far arrossire solo noi italiani ancora troppo condizionati da una malcelata e finta opulenza. Ma da qualche anno il vento è cambiato. La Coldiretti segnala che nel 2013 circa un terzo degli italiani non ha problemi a portar via gli avanzi quando esce da un ristorante. Potenza della perdurante crisi economica che ha indotto il 73% degli abitanti del Belpaese a tagliare gli sprechi a tavola. Quando si dice: non tutti i mali vengono per nuocere...

Commenti

  • Foto di UniPegaso Messina

    UniPegaso Messina dice:

    E, puntualmente, il lunedì mattina un breve commento all'Editoriale del nostro Direttore che, stavolta, prendendo spunto dal "doggy bag", ci invita a riflettere sulla misura da dare ai nostri comportamenti quotidiani per evitare che si perpetuino gli sprechi. Una sorta di "Personal Spending Review". Apprezzo! Che dire?... il pane è buono, anche se raffermo! Nanni Ricevuto

    10 Nov 2014 12:55
  • Foto di Marcello Giacomantonio

    Marcello Giacomantonio dice:

    Premetto che ho un cane il quale è molto d'accordo con la moda del doggy bag ;). E tuttavia devo dire che questa usanza, che come al solito viene da paesi socialmente più avanzati, mi senbra molto civile. Quando andiamo in un ristorante, normalmente lo scegliamo in base alla qualità, o meglio al rapporto qualità prezzo. Questo spesso porta con se che preferiamo spendere un euro in più per un prodotto migliore, una pietanza particolare, una buona bottiglia. Se la pietanza è abbondante (anche la pizza!) se la bottiglia è ottima ma ne avanza una buona parte, perchè lasciarla in balia dei resti della cena, che spesso nei ristoranti corretti finiscono nella spazzatura?

    09 Nov 2014 11:51

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