L'editoriale del direttore Elio Pariota:"Alla luce del lampione"

“Devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento”. Victor Angulo Córdoba – 11enne peruviano della città di Moche – deve aver preso alla lettera questa celebre frase di Abraham Lincoln. Di famiglia poverissima, privo dell’energia elettrica in casa e con soltanto una debole candela, non ci ha pensato su due volte: zaino in spalla è sceso in strada a fare i compiti accucciato sul marciapiede, alla luce del lampione. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la scena e il video ha fatto il giro del mondo. Ma il destino a volte è bizzarro: quel video non è passato inosservato ad un ricchissimo filantropo del Barhein che ha deciso di finanziare la ricostruzione della casa del ragazzino e la riparazione della sua scuola. Victor ha una gran fame di istruzione. Studia perché da grande vuole fare il poliziotto. E sa che, prima o poi, il suo momento arriverà.

Commenti

  • Foto di Gianluca Gallina

    Gianluca Gallina dice:

    Victor, ha già vinto. Il suo scopo, lo studio, gli ha permesso di compiere l'azione madre per raggiungerlo.Possiede già, quella che io chiamo visione d'insieme.Bravissimo, kid.

    01 Jun 2019 10:37
  • Foto di Elena D Ambrosio

    Elena D Ambrosio dice:

    La volontà vince tutte le difficoltà. Victor lo ha dimostrato con la sua decisione di andare a studiare in strada. Chi davvero crede nei suoi obiettivi non si lascia limitare dagli ostacoli; anzi, sono proprio quelli a fortificare il valore del risultato.

    01 Jun 2019 11:05
  • Foto di Elena

    Elena dice:

    Il tuo commento *

    01 Jun 2019 11:06
  • Foto di Vincenzo Merlino

    Vincenzo Merlino dice:

    Il gesto di Victor, il gesto di un vero eroe. Chapeau!

    01 Jun 2019 15:50
  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    1 giugno 2019. Siringa al post del Direttore Elio Pariota “Alla luce del lampione. Immagine: il bambino Victor Angulo Cordoba studia alla luce del lampione. Anche questo è scritto nell’adam primigenio: il conatus della conoscenza, la volontà di sapere che il principio della saggezza. Pure noi, subito dopo il secondo conflitto mondiale, abbiamo studiato al lume della candela sempre fievole e … nessuno è venuto in nostro soccorso: non è acrimonia. Oggi, per contro, nell’era della globalizzazione avvolgente – e per fortuna – esiste ancora uno spirito generoso, un magnate mecenate che, affacciandosi al web di questo infinitesimale pianeta, riesce a commuoversi e dare una mano a chi è in difficoltà. La virtù dell’altruismo, però, rimane compito precipuo di una corretta paideia irenica che, al momento, latita nell’universo mondo.

    01 Jun 2019 18:24
  • Foto di Mario Palmiero

    Mario Palmiero dice:

    Per fortuna in questo nostro mondo interconnesso i social ogni tanto servono anche a questo, come nel caso di quel pensionato durante il primo anno della crisi in Grecia, Giorgos Chatzifotiadis, 77 anni, fotografato davanti a una banca, crollato dopo aver fatto invano il giro di quattro banche per ritirare la pensione di sua moglie. Un imprenditore australiano James Koufos, di origini elleniche, vide quella foto sui social e, riconosciuto un compagno di scuola del padre, decise di pagare di tasca propria la pensione di Chatzifotiadis per un anno e più, utilizzando proprio i social network per rintracciarlo. Nella storia del piccolo Victor, certamente bellissima e commuovente, i social giocano lo stesso ruolo virtuoso. L’impegno del bambino mi ricorda tanto un film del 2013 del documentarista francese Pascal Plisson, “Vado a scuola”. Il film racconta come 4 ragazzi, tra gli 11 e i 13 anni, in 4 angoli sperduti della terra affrontino ogni giorno ore di cammino, a rischio della loro stessa vita, pur di arrivare a scuola. E come lo facciano sempre con il sorriso sulle labbra, consapevoli di quanto l’istruzione sia la loro grande, irripetibile possibilità. Per quanti avevano criticato il film classificandolo come irreale e mieloso, questa è la dimostrazione di quanto, nonostante il cinismo di tanti, spesse volte la bellezza della realtà superi la finzione.

    02 Jun 2019 20:07
  • Foto di emanuela grippo

    emanuela grippo dice:

    Questa è una storia meravigliosa. Mi auguro sia vera . Storie come queste ci aiutano a credere che un mondo migliore può sempre esistere. Emanuela Grippo

    27 Jun 2019 18:17

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