L'editoriale del direttore Elio Pariota: "Ricompensa al merito"

Fare le pulci ai guadagni altrui non è mai elegante. Ma siccome i 31 e passa milioni di euro maturati nel 2014 da Sergio Marchionne – numero uno di Fiat-Chrysler (FCA) – hanno ricevuto pubblica visibilità, si è scatenata in Rete una vera e propria tempesta di commenti che definire “coloriti” è puro eufemismo. Non sorprende che molti si siano scagliati contro ciò che può apparire una mortificazione per chi lavora con un salario di poco al di sopra dei mille euro al mese. A nulla è valso ricordar loro che, proprio in questi giorni, il manager dal pullover blu ha annunciato che FCA farà partecipare i dipendenti ai risultati del Gruppo con conseguenti benefici economici in buste paga. Macché. I detrattori battono la lingua dove il dente duole: il Lingotto ha avuto da sempre sostegno statale nei momenti di crisi, mentre adopera la ricetta aziendalista ogni volta che gli conviene. Sia come sia, un dato mi pare incontrovertibile: non molti anni fa la prima azienda automobilistica italiana era sull’orlo del baratro; un manager italo-canadese – poco simpatico quanto si vuole – ha saputo rigenerarla attraverso un vincente piano industriale e un’indovinata strategia finanziaria, remunerando i soci e salvando posti di lavoro. I bonus che Marchionne percepisce sono conseguenza di questa ovvietà. Leggerli con una lente deformante significa soltanto negare meriti oggettivi.

Commenti

  • Foto di piscopo carmine

    piscopo carmine dice:

    Anche per questo aspettiamo l'ineludibile incidente del futuro

    18 Apr 2015 20:41
  • Foto di michele d.

    michele d. dice:

    Al contrario di molti io, di principio, non sono contrario ai " superstipendi" ma vanno meritati. Se io fossi un imprenditore con una grande azienda che fa 100 euro di utili e viene il "supermanager" che me ne fa guadagnare 200 io lo retribuisco di conseguenza se, invece, me ne facesse 50 lo caccerei in malo modo. In fondo è lo stesso principio dell'allenatore di calcio: i super allenatori dei top club vengono pagati molti milioni di euro mentre l'allenatore scarso viene pagato poco e viene cacciato se i risultati non piacciono ai soci( in questo caso i tifosi). Non mi pare scandaloso. Mi pare scandaloso invece che degli scarsissimi manager che fanno perenni buchi nella pubblica amministrazione vengano super pagati e vengano anche loro corrisposti premi di rendimento assolutamente non in linea col rendimento.

    20 Apr 2015 11:08

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