L'EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: PREGIUDIZIO ANTISCIENTIFICO? BEN VENGANO I VACCINI

Sono decisamente favorevole alla più ampia diffusione della profilassi sui vaccini. E non perché mi sfugga il rischio che gli studi del settore possano essere ancora carenti oppure influenzati da conflitti d’interesse; ma in quanto considero il vaccino indispensabile per la tutela della propria e dell’altrui salute. È inutile girarci intorno, i dati parlano chiaro: nei primi mesi del 2017 si è registrato in Italia un incremento dei casi di morbillo pari al 230%. In Romania da febbraio 2016 il picco è stato toccato con oltre 3mila casi di contagio in bambini sotto i 4 anni per il 96% non vaccinati. Una vera e propria epidemia. Dove vogliamo arrivare col pregiudizio antiscientifico? A far riemergere in Europa malattie debellate come la poliomelite o la difterite? Non occorre essere raffinati luminari della scienza per comprendere che - oggi più di ieri - le mutate condizioni di mobilità globale portano ad un frequente contatto tra persone provenienti da varie parti del mondo. Il rischio di potenziali focolai di trasmissione di malattie più o meno serie e la loro velocità di propagazione è dunque altissimo. La scelta di non tutelare i bambini da tali pericoli è irresponsabile, per non dire folle.

Commenti

  • Foto di Anna

    Anna dice:

    Se morissero o avessero danni solo quelli che non si vaccinano poco male, è che tutta la popolazione, quelli che o non hanno avuto il morbillo da piccoli o non sono più in età pediatrica sono a rischio. Mi sembrano pericolosi e incoscienti quelli che predicano contro i vaccini.

    18 Mar 2017 14:28
  • Foto di Pietro

    Pietro dice:

    Chiunque giudichi con ostilità i vaccini guarda caso non ha alcun titolo di studio e competenze inerenti, e sciorina solo il meglio dei complotti letto su internet. Parlano di business, quando le case farmaceutiche fanno i veri soldi a spese dei non vaccinati, che in degenza in infettive costano migliaia di euro a settimana al s.s.n. (noi). Curando con farmaci molto costosi, quando vaccinarsi per la varicella ad esempio (nel caso remoto non fosse passato dalla mutua) costa 40 euro, e protegge tutta la vita. L'obbligo è giusto, sono ridicoli coloro che rivendicano autonomia decisionale: conoscenza e ignoranza non si possono equiparare. Oppure, chi non si vaccina senza motivo contro le malattie gravi, mette a serio rischio gli individui deboli della comunità come gli immunodepressi: persone su cui il vaccino è inefficace e che una malattia infettiva può essere fatale. Si muore. È l'unica protezione di certi soggetti sono gli altri vaccinati. Leggo delirii di persone che pur di andare contro, si affidano a Montanari (uno che non è mai stato medico) o cialtroni che prendono per buono Wakefield. Gava, che era eletto da certi "utonti" il portabandiera del antivaccino ha ritrattato tutto e Serravalle pare sia contrario solo al metodo di somministrazione dell'esavalente. Se certa gente preferisce dare i soldi al cassamortaro, faccia pure. Ma a scuola, da settembre non entrerà.

    18 Mar 2017 14:37
  • Foto di roberto

    roberto dice:

    Noi vecchia guardia con i vaccini abbiamo avuto molta protezione e 50 anni fa non era come oggi, l'ignoranza dei nuovi genitori porta i propri figli alle malattie debellate, perche 50 anni fa internet non esisteva, oggi con fake news sono schiavi delle paure sociali e quindi mamme ignaranti e piene di inscurezze scelgono il non vaccinarsi e vivere in una società di oggi dove hanno risvegliato il Dio ignoranza con internet e tutte le notizie piene di paure che prendono piede giorno per giorno. Bisogna mandare le mamme a scuola di come essere genitori e pensare più alla vita dei propri figli,la loro vanità li porta a sostitursi al medico e scegliere loro la cura piu giusta.

    18 Mar 2017 19:47

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