L'editoriale del Direttore Elio Pariota: "Passaggio a Oriente"

In Canada si litiga, Trump lascia il tavolo e se ne va a Singapore a distendere i rapporti con l’ex bombarolo nordcoreano Kim Jong-un.

Il G-7 perde un pezzo decisivo e forse la sua parabola discendente è già iniziata. Come in un contrappasso dantesco il nuovo ordine mondiale si scriverà molto più ad Est.

Una formidabile alleanza economica e geopolitica prende forma a Oriente: la Shanghai Cooperation Organization. Ne fanno parte 8 Paesi - Cina, India, Pakistan, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Urbekistan – a tutto tondo potenze nucleari ed energetiche.

L’Iran è l’invitato eccellente con il quale si faranno affari nel prossimo futuro. Non è finita. Lungo la Via della Seta – dove il gigante cinese sta investendo migliaia di miliardi di dollari – sorgerà la nuova mappa commerciale del Pianeta.

In questa realpolitik del 21° secolo non c’è più spazio per la memoria storica e per le suggestioni nostalgiche. Spazzate via dal nuovo che avanza le vecchie alleanze europee appaiono simulacri di un mondo sepolto.

Forse l’America l’ha già capito; il Vecchio Continente non ancora.

Commenti

  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    Caro Direttore, ora che il G7 è allo sfascio e sull’orizzonte si profila un G9 asiatico, aveva ragione un grande storiografo del secolo scorso, Ludwig Dehio che, in un saggio del 1948 tradotto per la Morcelliana col titolo “Equilibrio o Egemonia”, indica con due parole la chiave ermeneutica della storia economico-politica mondiale. Solo i grandi pensatori coniano lemmi secchi per denotare il terribile contrasto tra “libertà della ragione” e “violenza degli istinti”. E’ la regola fissa delle hegeliane “dure repliche della storia” e della sconfitta inesosabile dell’idea mondana di salvezza dall’impossibile ed illusorio predominio del progresso illimitato. Già il nostro Giambattista Vico, con i “ricorsi storici” aveva preannunciato il rischio della regressione del Logos a lotta meschina ed inane per un nuovo Paradiso in terra. Hai ragione a ritenere suggestione nostalgica l’oscurantistica, sterile caparbietà dell’Europa a rimanere purtroppo tomba di illusioni spente.

    09 Jun 2018 17:42
  • Foto di Luca Martini

    Luca Martini dice:

    Se si guarda il mappamondo mettendo al centro l’Asia a sinistra si vede l'Europa e a destra la California, Sotto Africa e India. Spesso é questione di punti di vista, ma la produzione di energia elettrica aumenterà sempre di più!

    09 Jun 2018 20:18
  • Foto di Mario Palmiero

    Mario Palmiero dice:

    Concordo pienamente. E poi la politica è una cosa, le simpatie personali un'altra. Non amo particolarmente questo presidente americano ma bene ha fatto il premier Conte a stringere i rapporti. Magari l'Italia in questo scenario futuribile potrebbe ritagliarsi un ruolo - non dico di mediazione - ma almeno di avvicinamento tra Est ed Ovest.

    11 Jun 2018 15:05

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