L'Editoriale del Direttore Elio Pariota: "ONG, fuori le prove"

Un sasso nello stagno destinato ad alimentare le polemiche, soprattutto in seguito all’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura: alcune Organizzazioni non governative (ONG) potrebbero avere contatti con i trafficanti di migranti ed essere corresponsabili di migliaia di morti affogati nel difficile transito sui barconi nel Mediterraneo. Il settore del volontariato – di cui le ONG ne costituiscono la corazza formale – è troppo delicato ed eticamente esposto per poter tollerare simili allusioni. Qualche dato risulta utile per comprendere la portata del problema: ci sono circa 10 milioni di ONG in tutto il mondo (Fonte: The Global Journal) e il numero di persone che dona loro soldi è passato da 1,2 miliardi nel 2011 a 1,4 miliardi nel 2014 ed è destinato a crescere entro il 2030 fino a 2,5 miliardi di individui (Fonte: Charities Aid Foundation); l’80% dei cittadini del Pianeta è d’accordo che tali organizzazioni siano attori chiave per un cambiamento sociale positivo (Fonte: Walden University); se le ONG avessero un Paese, sarebbero la quinta economia più grande del mondo (Fonte: John Hopkins University). Non sappiamo quanto di torbido ci sia nella vicenda, ma di certo la politica farebbe meglio a tirar fuori le prove prima di sollevare polveroni con illazioni tanto gravi quanto infamanti. Qui non si tratta di ipocrisia, ma dell’elementare constatazione che la solidarietà è un valore da preservare, non da gettare nell’infernale centrifuga del sospetto.

Commenti

  • Foto di Massimiliano

    Massimiliano dice:

    A suo discapito, il procuratore di Catania si è preso la responsabilità di uscire fuori dal "suo seminato" per impedire all'Italia di essere invasa dagli immigrati e mangiata dai soliti squali. Se l'Africa deve essere svuotata dei suoi abitanti è un problema del mondo intero, non solo dell'Italia. I buonisti sono patetici, inconcepibile il dogma sulle ONG tutte buone e giuste.

    30 Apr 2017 10:02
  • Foto di Caterina

    Caterina dice:

    Sono anni che i procuratori parlano con prove piu' o meno disponibili, vere o presunte e nessuno ha detto nulla perche' facevano comodo. Ora invece non va bene e servono le prove. Qui ci sono "solo" forti riscontri e risultati di altri enti internazionali non utilizzabili come prove in Italia. Diciamo che i procuratori non dovevano e non dovrebbero parlare in genere, qui e in tutti gli altri casi (politica, mafia corruzione ...).

    30 Apr 2017 10:01
  • Foto di Maurizio

    Maurizio dice:

    Sarebbe bene che la magistratura faccia chiarezza per evitare ingiusto discredito verso le organizzazioni umanitarie che lavorano correttamente. Facciano nomi e cognomi e se il caso procedano a termini di legge non a chiacchiere anche perchè non è molto difficile pensare che dietro il fenomeno dell'immigrazione ci sia anche molta speculazione e soprattutto tanta gentaglia che si arricchisce a discapito di questi poveri disgraziati.

    30 Apr 2017 10:01
  • Foto di Giovanni

    Giovanni dice:

    Sicuramente la solidarietà, come il.volontariato, sono divenuti insostituibili soprattutto dove la Stato spesso latita negli interventi. Ma mi chiedo a che pro un procuratore della Repubblica di una importante città, faccia simili affermazioni, se non supportate da elementi di riscontro. Spero non sia vero, ma esperienza insegna che Dove gira tanto denaro, c'è sempre qualcuno che ne approfitta. Certo è vergognoso, in tutti i sensi, ciò che avviene. Ma credo sia giusto fare al più presto chiarezza, anche se credo che tutto sarà abbuiato come spesso avviene. A parte tutto, e mi pare evidente, che in.un.modo e nell'altro i soliti ignoti fanno affari d'oro a discapito di uno Stato inerme e di un Popolo che ormai ha perso speranza e senso di Giustizia

    29 Apr 2017 18:59

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati dal simbolo *