L'editoriale del Direttore Elio Pariota: "Il lupo, pericolo numero uno"

Per le comunità rurali – soprattutto altoatesine – il pericolo numero uno è sempre lui: il lupo. Gli assessori di Trentino e Alto Adige hanno addirittura lanciato una petizione per ottenere dall’Europa l’adozione di misure necessarie ad abbassare il livello di tutela dell’animale (che in Italia è molto alto).

Risultato: boom di firme in poche ore, segno che il problema è sentito. Eppure i dati sono molto più scarni di quanto si pensi.

Parrebbe che una ventina di lupi abbiano causato perdite nel 2017 di un centinaio di capi di bestiame; diciamo un danno intorno ai 50.000 euro. Parliamo del nulla.

Eppure il lupo continua a incarnare l’eterna sfida con l’uomo. Evoca astuzia, ferocia, ma pure ammirazione. E’ la bestia da combattere e da abbattere, anche se da almeno 150 anni non ha mai attaccato un essere umano.

Il lupo riflette le nostre ancestrali paure amplificate dalle favole dell’infanzia. Oggi si scomoda la politica per chiederne la testa. Si agisca con giudizio.

La convivenza pacifica tra gli uomini (e le loro attività economiche) e gli animali che popolano la natura selvaggia è principio etico ineludibile. Uno sterminio ingiustificato non servirebbe a nessuno.

Commenti

  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    Caro Direttore, hai sempre ragione. Anche per la petizione all’UE, al fine di abbattere inesorabilmente l’odiato lupo, l’intruso è il desso – l’adam incompiuto – a riemergere con prepotenza. Nell’ottavo giorno biblico, il Signore della vita affidò all’ultima sua splendida creatura la cura amabile e la tutela premurosa delle creature tutte, nessuna esclusa, compresa la fauna fastidiosa e quella feroce. L’appello accorato di Papa Francesco nel “Laudato sì” agli uomini di buona volontà è rivolto non solo a preservare ecologicamente l’ambiente, ma a rispettare eticamente tutte le forme di vita, perché “niente di questo mondo ci risulta indifferente”. E’ tempo che i responsabili delle politiche sociali e formative sostengano finalmente una seria paideia tesa al rispetto sincero della natura.

    31 Mar 2018 23:13
  • Foto di monica cappellini

    monica cappellini dice:

    Preserviamolo come fonte di ricchezza, bellezza e vita.

    01 Apr 2018 09:21
  • Foto di monica cappellini

    monica cappellini dice:

    La mia mail non è pubblicata? ho chiesto di preservare il lupo. NOn so da dove nasca l'idea negativa che aleggia intorno a codesto specimen di vita della natura. Una meraviglia che dobbiamo difendere. Caccia? perche' chi non "caccia"? sopravvive e aiutiamolo nella sua sopravvivenza per rispetto della natura di cui tutti a modo diverso facciamo parte. Io sto con il lupo!

    01 Apr 2018 09:23
  • Foto di AMERIGA ZAMBALDI

    AMERIGA ZAMBALDI dice:

    Sono Residente in provincia di Trento e mi duole sentire che i miei concittadini e governatori ritengano il lupo e l'orso delle minacce e non delle risorse. Vorrei aggiungere inoltre che i 100 capi sono stati colpiti negli ultimi 8 anni e non nel solo 2017. Caro Direttore ti seguo sempre con grande interesse.

    01 Apr 2018 23:04

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