L'EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: IL DETONATORE POPULISTA

L’America di Trump è solo l’ultimo dei detonatori che rischiano di far deflagrare quel sistema di valori nato dalle macerie del secondo conflitto mondiale. Non sappiamo se l’orologio della Storia cominci a girare pericolosamente all’indietro, ma un dato è certo: il populismo imperversa in questa stagione dove paure, incertezze, violenze e disuguaglianze fanno emergere il rancore, l’insofferenza, il risentimento e, al limite, il disprezzo verso la politica tradizionale e verso ogni forma di “casta”, di establishment. E’ un populismo globale che rema in senso contrario alla globalizzazione; un populismo fatto di slogan semplici, immediati, facilmente afferrabili, condito da un linguaggio scevro da ridondanze e mediazioni. L’antieuropeismo, la Brexit, il Trumpismo, simboleggiano il ripiegamento da quel mondo che la tecnologia e la finanza – più che la testa delle persone – hanno preteso di globalizzare spazzando via ancestrali certezze. Il “forgotten man”, l’uomo dimenticato che nella retorica trumpista non sarà lasciato mai più solo, riemerge dall’oblio in cui era stato relegato dal nostro modello sociale palesemente involuto. E grida vendetta appellandosi all’uomo nuovo. Facendo scricchiolare le sempre meno solide fondamenta democratiche.

Commenti

  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    Caro Direttore, è sempre lui, l'uomo, l'errore metafisico, quando insiste a rimanere natura e non assurge a livello di cultura che, sola, conferisce dignità e prestigio alla materia grezza. La vera Cultura offre all'umano una seconda natura e gli fa acquisire saggezza, lo rende "fronesimon", ossia uomo delle virtù, che disdegna la corruzione e ogni forma di populismo

    11 Dec 2016 00:37
  • Foto di Antipopulista

    Antipopulista dice:

    Trump è la copia americana di Berlusconi e la sua elezione mi ricorda un po' l'ondata populista che colpì l'Italia nel '92, dopo Tangentopoli.

    11 Nov 2016 12:35
  • Foto di Rosetta Sciascia

    Rosetta Sciascia dice:

    Il populismo è una mera conseguenza delle performances negative che la democrazia ha consegnato al popolo, attraverso i suoi politici e i suoi governi eletti, che al di la del bene comune perseguivano e ancora perseguono il guicciardiniano PARTICULARE, ovvero benessere, ricchezze e cariche per sé e per gli amici, magari, come si legge dai giornali, guadagnati illecitamente.Anche noi in Italia abbiamo una sorta di populismo con la Lega Nord che parla di Roma Ladrona e che tende a discriminare Nord e Sud, per cui in un certo senso siamo agli antipodi dal Manifesto di Ventotene e dai valori caratterizzanti l' UE. io direi che i nostri rappresentati al governo dovrebbero darsi una regolata se veramente vogliono assicurarci il welfare state, non posso continuare a soddisfare le loro esigenze e continuare a spremere noi come limoni perché l Italia deve rispettare i patti con l Europa, mentre gli italiani continuano a subire truffe dalle banche e ogni forma fi illecito.Vorrei ricordare l' etimologia del termine ministro: dal latino minister stri " servitore", è una parola nobile e segna l' altezza di chi serve qualcosa di superiore con umiltà e scrupolo. Sicuramente siamo ai corsi e ricorsi storici di Vico...si è tirato troppo la corda e la reazione del popolo contro le elite e le oligarchie si sta manifestando.

    12 Nov 2016 09:29
  • Foto di Stant

    Stant dice:

    Votare è bello... Si chiama democrazia , il popolo sceglie. Lo facevamo anche noi...Era divertente.... Quasi fiabesca quella giornata fuori alla scuola . Meno divertente è stato vedere la democratica Unione Europea che ha fatto votare i Greci con le banche chiuse e ancora meno divertente quando il nostro Mario Monti ha definito la Brexit : "eccesso di democrazia". L'autoproclamatosi Presidente Monti. Trump avrà avuto qualche donna....la cosa non spaventa,...Non sembra il povero scemo di turno....un uomo d'affari che non incontriamo spesso nel supermercato dietro casa,fondamentalmente un uomo d'affari che potrebbe far invidia ,l'invidia fa parte dell'uomo,una cosa normale,ovvia. Il potere logora chi non lo ha. Molta gente,ma moltissima gente non sapeva nemmeno l'esistenza di Donald Trump.. È giusto lasciarlo lavorare,poi sarà nuovamente il popolo a scegliere......giustamente......democraticamente. Non vi sono allarmismi particolari, se non nella nostra politica. Cordialità

    13 Nov 2016 00:40

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