L'editoriale del direttore Elio Pariota: "Dovere di quarantena"

L’infermiera americana dal nome impronunciabile – Kaci Hickox – tornata negli Stati Uniti dopo aver curato pazienti di Ebola in Africa occidentale, ha detto chiaro e tondo in conferenza stampa di non avere alcun sintomo del virus; ragion per cui si è stufata della quarantena impostale dallo Stato del Maine sino al prossimo 10 novembre ed è uscita tranquillamente di casa. Cosa sarà ora Kaci per i suoi concittadini? Una bomba ad orologeria da disinnescare, oppure una vittima di una disposizione legislativa ingiustificata? E cosa faranno adesso le Autorità? La costringeranno ad osservare la quarantena - restringendo il perimetro della libertà personale - o la lasceranno circolare con il pericolo potenziale di far danni incalcolabili? Di fronte ad un virus micidiale che sta uccidendo in Africa migliaia di persone (in America “soltanto” quattro) e che minaccia larga parte del Pianeta, il dovere di quarantena degli individui a maggior rischio di contagio dovrebbe prevalere su qualsiasi altra considerazione. O no?

Commenti

  • Foto di Cosimo

    Cosimo dice:

    La quarantena è fondamentale. L'ebola non può divenire la malattia del nuovo secolo. Quello che è successo in USA è assurdo.

    04 Nov 2014 11:39

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