L'editoriale del Direttore Elio Pariota: "Creatività Italiana"

L’Italia rialza la testa e impone la sua qualità al mondo intero. Roma e Parma – la prima per il cinema, la seconda per la gastronomia – sono state proclamate dall’Unesco “città creative” entrando a far parte di un Network che annovera 69 città in tutto il mondo tra le quali Sidney, Pechino, Seoul, Montreal, Buenos Aires. Comprensibile la soddisfazione generale, anche perché il prestigioso riconoscimento attribuisce al nostro Paese il peso che merita in alcuni ambiti tradizionalmente appartenenti al Made in Italy, dal fashion alla enogastronomia, dall’arte alla cultura, e così via. Soprattutto ribadisce la centralità italiana in uno dei settori dove lo Stivale è stato in passato insuperabile: il turismo. Di matrice enogastronomica, senz’altro; ma anche culturale, giacché la creatività cinematografica si qualifica come uno degli elementi trainanti dello sviluppo economico. Ha ragione il Ministro Franceschini quando afferma che le vie di Roma, le sue piazze, i monumenti, le chiese, i palazzi, le sue aree archeologiche e la stessa Cinecittà sono tornati a essere un set naturale per le grandi produzioni internazionali. Ma sono pure convinto che non solo Roma e Parma - bensì tutti i 300.000 chilometri quadrati di questa nostra straordinaria e sin troppo vituperata Penisola – vadano messi orgogliosamente in vetrina.

Commenti

  • Foto di Roberto

    Roberto dice:

    L'Italia e costituito da un popolo di ricercatori e innovatori, ma non sempre per questo gli viene riconosciuta, in ogni città e paese si celano nascoste molte bellezze, qualcuno cerca di liberarle per un proprio fine di competività verso altra bellezze nostrane e ci riesce. La bellezza è un emozione di vita e va vissuta, chi prova queste emozioni è alla scoperta di nuove bellezze, per ora due città a qualcuno hanno dato un emozione, in futuro ci saranno altre persone che proveranno altre emozioni e scopriranno altre bellezze, e solo il tempo la fa da padrona per quelle persone che troveranno nuove bellezze provando una emozione da condividere con gli altri.

    26 Dec 2015 10:37
  • Foto di SALVATORE AVILA

    SALVATORE AVILA dice:

    Ogni tanto qualcuno si ricorda delle qualità intrinsiche ed estrinsiche dell'italia, come se avesse scoperto l'acqua calda nel XXI° secolo. Uno di questi è l'onorevole Franceschini. L'italia è stata da sempre un palcoscenico , la storia è testimone ed insegna. Roma, poi, la culla di tutti i popoli ( ancora oggi) è il" teatro ideale" dove gli artisti ( poeti ,scrittori, scultori, pittori, musicisti...... e Sgarbi, non per ultimo ( è un nome, come tanti illustri , che al momento mi viene in mente subito) , esprimono il meglio dell'intelletto e del sapere umano. L'Unesco non ha fatto altro che prendere atto, anche se in fortissimo ritardo, della "bellezza innata" della nostra terra, l'Italia. Le città citate nel suddetto articolo, Roma e Parma che sono entrate a far parte delle città creative, secondo L'Unesco non sono altro che una scelta "forzata" , imposta. In verità esistono piccoli paesini, borghi, ecc, spesso sconosciuti, ai media mondiali, che non hanno nulla da invidiare alle città menzionate. Luoghi, che per la sua estrema bellezza è un peccato far conosce al grande "Pubblico", perché troppo preziosi per essere "violati". Salvatore Avila

    12 Dec 2015 15:04

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