Il Mezzogiorno può diventare la nuova Florida

Un nuovo ruolo per il Mezzogiorno, rispetto all'Italia e all'Europa. E' ancora possibile immaginarlo o sperarlo? Secondo il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è questa la direzione che il Sud deve prendere. “E’ necessario saper agganciare il Sud al resto d’Europa - ha detto - per poter intercettare il crescente flusso turistico internazionale, soprattutto proveniente dal mercato cinese. Il Sud d’Italia deve candidarsi a diventare la nuova Florida”. “Per un reale rilancio del Mezzogiorno è necessario mettere in campo azioni concrete senza parlarne troppo. Mi riferisco – ha concluso Alfano – alla definizione conclusiva dell’asse Berlino–Palermo dell’alta velocità che si potrà realizzare solo con la costruzione del ponte sullo stretto. So bene che per il rilancio del Sud ci vuole ben altro che il ponte, ma in questi decenni molto spesso ci si è nascosti dietro in 'benaltrismo' senza nessuna azione concreta”. Alfano (nella foto con il presidente di Pegaso, Iervolino) è intervenuto sull'argomento in chiusura del convegno su “Mezzogiorno: Tra sofferenze e voglia di un nuovo rinascimento”, organizzato a Napoli dall’Aprom nella sede dell’Università Telematica Pegaso. (Qui il video integrale del convegno con l'intervento finale del ministro Alfano) Il convegno, promosso dal Forum A. Pro. M. (Associazione per il Progresso del Mezzogiorno) ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo giuridico, istituzionale ed economico. I temi trattati, in particolare, hanno riguardato: “Lo stato attuale della riforma organica delle procedure concorsuali” e ”Lo stato economico, sociale e culturale del Mezzogiorno d’Italia”. Sono stati invitati all'appuntamento, tra gli altri, il presidente della VII Sezione Fallimentare del Tribunale di Napoli Lucio di Nosse, il presidente aggiunto della Superiore Corte di Cassazione Renato Rordorf, il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, l’ordinario di diritto commerciale all’Università del Molise Francesco Fimmanò, il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, il presidente del Consiglio della Giustizia Tributaria Mario Cavallaro e i vertici tecnici di Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Bari ed altre banche, il presidente Italferr Riccardo Maria Monti, il presidente di Eurispes Gian Maria Fara , il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Simona Vicari, il segretario generale di Competere.Eu Roberto Race, il giornalista Claudio Tito redattore capo del quotidiano La Repubblica, il direttore del quotidiano Il Mattino Alessandro Barbano e il deputato europeo Aldo Patriciello. A fare gli onori di casa il presidente dell'Università Telematica Pegaso e vicepresidente A.Pro.M. Danilo Iervolino.

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