L'editoriale del direttore Elio Pariota: "I supermarket della sobrietà"

Ricordo a me stesso che per biodegradare alcuni rifiuti occorre qualche annetto: 5 anni per una gomma da masticare, dai 10 ai 100 anni per una lattina d'alluminio per bibite, oltre 1000 anni per un contenitore di polistirolo, 100 anni per schede telefoniche, 400 anni per un pannolino usa e getta; e potrei continuare… In  Germania,  dove si producono 16 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, ci hanno ragionato: di questo passo – avranno pensato – il nostro bel Pianeta diventerà presto una gigantesca pattumiera, un’autentica vergogna intergalattica. E così due giovani donne tedesche hanno dato vita qualche anno fa al supermercato ecologico che mette in atto il principio della “filiera corta”, ossia la vendita di prodotti sfusi privi dei costosissimi e dannosi involucri di plastica o di cartone. La cosa parrebbe funzionare. In Italia di recente sono sorte alcune catene commerciali che hanno adottato gli Eco Point che effettuano la vendita “alla spina”. Certo, a vederli non è il massimo. Non vi è nulla di colorato sugli scaffali, nessuna induzione all’acquisto. Qui il marketing non è di casa. La parola d’ordine è sobrietà. Ognuno porta i contenitori e li riempie di prodotti tutte le volte e nella quantità che desidera. Un’inversione delle nostre abitudini. Tanto semplice quanto necessaria.

Commenti

  • Foto di piscopo carmine

    piscopo carmine dice:

    L'incidente del futuro è sempre sospeso sulla nostra testa per l'insipienza e l'ingordigia dell'uomo che è restìo a riconoscere la sua incompiutezza creatuarale.

    19 Oct 2015 19:47
  • Foto di Gaetana Cuccurese

    Gaetana Cuccurese dice:

    Parole sante Direttore. Aderire ai supermarket ecologici è certamente un'inversione delle nostre abitudini ma "tanto semplice quanto NECESSARIA". A meno che non si voglia continuare a far si che "di casa" sia sempre e solo il marketing in luogo della tutela dell'ambiente che ci circonda e, quindi, della nostra salute. Promuovere la tutela della salute e la sostenibilità delle eco-efficienze vuol dire impegnarsi a diminuire costantemente il deleterio impatto che sull'ambiente hanno alcune strategie di marketing, tentando quanto meno di limitare i danni dell'imperante inquinamento. Formazione ed informazione mirate alla crescita di una coscienza ambientale sono la spinta che deve rendere spediti i nostri passi verso gli eco point perchè fare acquisti eco sostenibili vuol dire ridurre sensibilmente il devastante impatto ambientale degli imballaggi di plastica ed evitare sprechi, permettendo al consumatore di usufruire solo della porzione di prodotto necessaria. Certo è difficile lasciarsi attirare da dispenser trasparenti contenenti prodotti sfusi ma si può rinunciare al colore ed alla bellezza di una confezione per salvaguardare i meravigliosi ed ineguagliabili colori dell'ambiente che ci circonda per tutelare la VITA!

    21 Oct 2015 21:10

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