I laboratori pugliesi per l'innovazione cercano 29 collaboratori

Sono 29 i posti che intendono coprire i neonati laboratori per l'accelerazione dei servizi di innovazione, in una parola i Laserinn. 29 contratti di collaborazione, inizialmente di un anno, che potranno essere riconfermati. I laboratori nascono dalle ceneri del Centro Laser di Bari, società mista con prevalenza di capitale pubblico che nei suoi 30 anni di vita, aveva accumulato debiti non più sostenibili. Grazie al recentissimo aumento di capitale fino a 750mila euro, sostenuto in gran parte da Provincia di Bari, Università di Bari e Politecnico di Bari, oltre che da altre 5 aziende (tra cui la MerMec di Monopoli, dell'imprenditore Vito Pertosa), sarà possibile avviare nuovi progetti di ricerca nell'ambito della meccatronica, dell'agroalimentare e dell'aerospazio. I laboratori - assicurano i dirigenti - saranno messi a disposizione gratuitamente di ragazzi che intendono svolgere formazione sul campo, anche con l'utilizzo di una sorgente laser di ultima generazione, di un drone e di una stampante tridimensionale. Gli aspiranti innovatori potranno raccogliere tutte le informazioni dal sito http://laserinn.com/ e inviare i curricula. Saranno poi valutati da una commissione di docenti universitari e operatori del settore.

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