L’Editoriale del Direttore Elio Pariota: “Sedotta e abbandonata”

8 Lug • L'editoriale del Direttore, Primo Piano • 1723 Letture • 4 commenti su L’Editoriale del Direttore Elio Pariota: “Sedotta e abbandonata”

“Il Parlamento europeo è ridicolo”. Non ha usato mezzi termini il Presidente della Commissione europea Jean Claude Junker visibilmente irritato dal deserto in aula (presenti appena una trentina di parlamentari) su un tema delicato come l’immigrazione.

Era il prodromo del fallimento del vertice di Tallin, in cui l’Europa ha ribadito la sua contrarietà ad aprire i porti agli sbarchi come richiesto dall’Italia. Non solo i Paesi del Fronte del Nord, ma pure Francia, Spagna e quelli dell’Est hanno messo il nostro Paese spalle al muro.

Una raffica di no alla regionalizzazione degli sbarchi e scetticismo a go-go anche nell’attuazione del piano di ripartizione dei rifugiati. Al Belpaese solo una spicciolata: 35 milioni di euro (alla Turchia di Erdogan ne furono concessi 3 miliardi idonei a fermare l’esodo verso i Balcani) per fronteggiare una prossima emergenza che il Ministero calcola in 200.000 disperati che si affacceranno sulle nostre coste nel corso del 2017.

Sedotta da una solidarietà di facciata, ma abbandonata nella sostanza, l’Italia deve mettere sul piatto la sua autorevolezza di Paese fondatore di questa Europa. Se non riuscirà a farlo sarà ben presto sopraffatta dai populismi che non vedono l’ora di abbandonare la traballante diligenza europea. E allora i problemi diverranno assai seri.

4 Responses to L’Editoriale del Direttore Elio Pariota: “Sedotta e abbandonata”

  1. Maria ha detto:

    L’Italia ha fatto il suo dovere: salvare vite umane. Italia e Grecia, e la storia lo ricorderà.
    Di fronte alla grettezza di tanti paesi “europei”, primi fra tutti quelli cattolicissimi, che non vogliono una distribuzione equa come pattuito, noi abbiamo posto l’Europa davanti al problema, forti di essere nel giusto con onore e rispetto umano.
    Bene così.

  2. Stefano ha detto:

    L’Europa non aiuta e dobbiamo farlo solo noi? Ma non esiste proprio! Il problema si risolve alla fonte! Bisogna ritornare a stringere degli accordi con il legittimo governo libico per far si che tutti questi “migranti economici” smettano di arrivare!

  3. Franco ha detto:

    Se le altre nazioni sono contro l’Italia, la sola cosa da fare è chiudere i nostri confini marittimi e bloccare queste Ong che gestiscono il questo traffico di migranti. E basta. L’Italia ha il sacrosanto dovere di alzare la voce nei confronti dell’Europa, visto che ci hanno isolati, ora combattiamo su tutti i fronti, missioni militari comprese. viva l’Italia.

  4. Mario Palmiero ha detto:

    Non che per il resto del mondo le cose vadano meglio, e il triste epilogo del G20 di Amburgo ne è la testimonianza. Sembra che non solo per l’Europa ma per tutti i paesi del mondo valga il principio “ognuno pensi ai propri interessi nazionali e basta”. È chiaro che nessun paese vuole i migranti e forse noi faremmo lo stesso se non fossimo obbligati dei nostri confini, ma certo non possiamo spostare la penisola…

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