L’EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: LA VITA NON È VERA

8 Ott • L'editoriale del Direttore, Primo Piano • 1527 Letture • 7 commenti su L’EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: LA VITA NON È VERA

E se stessimo vivendo una vita non vera? Magari progettata da esseri di un’intelligenza infinitamente superiore alla nostra? Un’ipotesi inquietante che già negli anni Novanta si affacciò nel dibattito sull’universo simulato attraverso il memorabile film The Matrix, vincitore di ben 4 premi Oscar.

Insomma, che la nostra esistenza possa essere una clamorosa messinscena lo avevamo già sentito; adesso però si sta facendo qualche passo in avanti. Leggevo che Elon Musk – visionario imprenditore americano di origine sudafricana, famoso per aver fondato Tesla e Space X – ritiene che ci sarebbe soltanto una possibilità su un miliardo che l’universo in cui viviamo sia reale, mentre è assai probabile che la nostra vita si svolga in una simulazione ancestrale abilmente pilotata da menti raffinatissime che vivono a 10.000 anni di distanza da noi.

Musk è in buona compagnia nel sostenere questa ipotesi: Bank of America si dice convinta che la previsione possa essere realistica tra il 20 e il 50 per cento delle probabilità. E cominciano a piovere finanziamenti a go-go per scoprire cosa ci sia oltre la ragnatela di questa “matrice” padrona dei nostri destini. Baggianate? Fantasie? Chissà. Certo è che concetti come realtà virtuale e realtà aumentata sembrano virare tutti in questa suggestiva e raggelante direzione.

7 Responses to L’EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: LA VITA NON È VERA

  1. Ernesto ha detto:

    Ho una sola parola : inquietante. Sia nel caso fossimo degli ologrammi sia il caso contrario cioè che vogliono farcelo credere.

    Sarebbe l’unico modo per controllarci ancora di più !!

    Inquitante.

    • Alessandro ha detto:

      Non è che la vita non sia vera, non bisogna farsi influenzare troppo dalla tecnologia che, da un lato ci aiuta dall’altro ci annulla, ci fa credere di vivere in un mondo senza problemi ma chi vive veramente sa che la vita è fatta anche di avversità che devono essere risolte.

  2. Alessandro Bianchi ha detto:

    Una ricerca utile per chi non ha altro di cui occuparsi: la fame nel mondo; le guerre di religione; i cambiamenti climatici; il degrado ambientale; le migrazioni epocali; il terrorismo; …..
    E pensano anche di investire dei soldi. Incredibile e intollerabile.

  3. carmine piscopo ha detto:

    Non deve meravigliare l’immensità dell’universo, ma l’ordine che governa il cosmo, se si consideri solo che il Premio Nobel Paul Davies, da agnostico e scettico, ipotizza una “Mente di Dio”; e anche lo stesso Musk citato da te, caro Direttore, una volta è stato dalla parte di Davies. Il virtuale non è la sostanza, ma la modalità di rappresentarla. Se col rasoio di Occam riduciamo all’osso il corpo incarnato, si perde il gusto e la gioia di vivere come uomo di questa bella terra e non di evanescenti micro o macro mondi, sempre sospinti dalla tensione indefinita ed insopprimibile verso l’Altro.

  4. Marika ha detto:

    Se pensiamo al ciclo della vita, mi pare assurdo immaginare che l’uomo sia l’essere al vertice. Magari noi siamo come formiche per altri esseri che ci guardano dall’alto governando il nostro destino e la nostra evoluzione.

  5. Sante Esposito ha detto:

    il film Matrix non è poi così lontano dalla realtà. Con l’avvento dell’automazione e lo sviluppo del l’intelligenza artificiale, è solo questione di tempo prima che le macchine prendano il sopravvento sull’uomo…

  6. Paolo ha detto:

    Secondo me è il caso di concentrarci sulla vita ”reale”. Quella cioè che viviamo ogni giorno seguendo il detto dei nostri antenati: ”cogito, ergo sum”.

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