L’editoriale del Direttore Elio Pariota: “50 anni di segreti”

28 Ott • L'editoriale del Direttore, Primo Piano • 1637 Letture • 2 commenti su L’editoriale del Direttore Elio Pariota: “50 anni di segreti”

Ora diteci chi uccise JFK. Quel 22 novembre del 1963 a Dallas, in Texas, mentre si stava spostando su un’automobile scoperta insieme con la moglie Jacqueline, il giovane presidente John Fiztgerald Kennedy fu colpito a morte dal proiettile di Lee Harvey Oswald, che sparò con un fucile dal sesto piano del Texas School Book Depository.

Le indagini furono condotte rapidamente, complici la CIA e altre organizzazioni. Lo stesso Oswald fu assassinato qualche giorno dopo. Da allora un susseguirsi di teorie bizzarre, sospetti, accuse incrociate (si era in piena Guerra Fredda USA-URSS) hanno mischiato le carte e sepolto per mezzo secolo la verità.

Adesso Donald Trump ha scoperchiato il pentolone bollente. Dei circa 3300 files secretati circa 2800 sono stati resi pubblici. Gli altri 500 – i più importanti – sono stati rinviati a futura apertura per questioni di “sicurezza nazionale”.

Cosa vuol dire? Si alzi il velo su 50 anni di segreti. Si abbia il coraggio di render conto all’opinione pubblica mondiale su chi furono i mandanti di un omicidio che ha modificato il corso della storia. Riverberandosi non soltanto sulle coscienze e sulle vite del popolo americano, ma anche sui nostri destini.

2 Responses to L’editoriale del Direttore Elio Pariota: “50 anni di segreti”

  1. Mario Palmiero ha detto:

    Come in altri casi simili, lo faranno solamente quando tutti gli attori del tempo saranno morti, e quelli ancora in vita potranno sostenere di non esserne mai stati al corrente…

  2. Luca ha detto:

    Sinceramente vorrei rispondere con un commento che intitolo: storia, verità o falsità? La storia passata è oggetto di studio e lascia ben pochi dubbi, ma quella recente? JFK è solo uno dei tanti episodi messi in discussione, a torto o a ragione. Qualcuno dice che il referendum tra monarchia e repubblica sia stato truccato. Qualcuno nega l’Olocausto degli ebrei. Qualcuno dice che lo sbarco sulla Luna sia un falso. Qualcuno dice che Hitler sia morto in Brasile molti anni dopo la fine della guerra. Qualcuno dice che le torri gemelle siano state abbattute con l’esplosivo. Quanti di questi qualcuno esistono? Se nessuno mette in dubbio l’esistenza di Giulio Cesare e anche uno solo mette in dubbio lo sbarco sulla Luna io prendo in considerazione due ipotesi. La prima è che si tratti di un pazzo che per motivi irrazionali decise di diffondere notizie assurde. La seconda è che il qualcuno in questione abbia degli elementi per affermare la sua ipotesi. Troppe cose si sono dette su JFK per pensare che tutto sia come ci hanno raccontato 50 anni fa

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