Come diffondere la cultura attraverso le #invasionidigitali

23 Apr • Creatività, Innovazione • 821 Letture • Nessun commento su Come diffondere la cultura attraverso le #invasionidigitali

Diffondere la cultura dell’uso di internet e dei social media per promuovere il patrimonio culturale. E’ l’obiettivo di #invasionidigitali, progetto nato nel 2013 e ora sempre più diffuso nel nostro paese e non solo. Sono oltre 1.000 i luoghi coinvolti dalla sua nascita. Il tema scelto per quest’anno è “People + Culture + Sharing = Happiness”: in pratica, la felicità intesa come condivisione della cultura.

L’approccio alle tecnologie – spiegano gli organizzatori – è cambiato radicalmente negli ultimi anni grazie soprattutto alla facilità di utilizzo ed ai costi accessibili. Un approccio nuovo avvenuto soprattutto grazie ai dispositivi mobili e alla diffusione dell’utilizzo della rete in mobilità. Oggi le persone hanno una dimestichezza pressoché totale con questi dispositivi e con i social media che hanno consentito di condividere hic et nunc un pensiero, un’attività, un’emozione, un’esperienza, così la visita ad  un museo, l’osservazione di un’opera d’arte, persino un selfie, vengono non solo immortalati ma condivisi sul momento. E quella condivisione non è soltanto la compartecipazione ad una esperienza, ad una emozione ma diviene un tramite – visuale – di passaparola digitale per il museo“.

Grazie alle nuove tecnologie e alla potenzialità comunicativa della “rete” e dei social media, le invasioni digitali hanno permesso all’Italia di ritrovare quel ruolo da protagonista nella promozione dei bei culturali. Il progetto ha varcato i nostri confini e si è spinto anche in luoghi come il Kilkemmy castle, in Irlanda, il Berlin Museum e il Landesmuseum Natur und Mensch di Oldenburg. Negli Stati Uniti è toccato al Baltimore Museum, il Museo Do Arte Do Rio in Brasile e il Museo of Contemporary Art di Sidney in Australia.

Anche per il 2016 è stato lanciato l’invito a invadere i luoghi di cultura armati di fotocamere, videocamere, smartphone o tablet e condividendo l’esperienza sui social network.

La prima invasione è stata organizzata a Giano dell’Umbria, il 22 Aprile, al Castello di Morcicchia e a seguire sono stati coinvolti anche il Museo MAR di Ravenna, il MUST di Lecce, il M.A.C.A.M., museo d’arte contemporanea all’aperto, il Museo del cinema di Torino. E’ stata prevista anche una tappa spagnola al Museo Maritimo di Barcellona.

Qui il calendrio completo: http://www.invasionidigitali.it/calendario-2016/

Gli eventi sono programmati fino al prossimo 8 maggio.

 

 

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