A Roma lo spazio di co-working a misura di mamma

29 Gen • Idee, Primo Piano • 1288 Letture • Nessun commento su A Roma lo spazio di co-working a misura di mamma

Roma, 12.1.2015 (CRT) – 200 metri quadrati, 30 postazioni open, due uffici, una sala riunioni e soprattutto uno Spazio Baby: L’Alveare si trova in via Fontechiari, 35 nel quartiere di Centocelle ed è il primo spazio di co-working pensato e realizzato a misura di mamme e dei loro bambini.

Serena Baldari, tra le fondatrici de L’Alveare, ci racconta le origini di questo progetto: “Nasce più o meno tre anni fa, all’interno dell’ Associazione La Città delle mamme, che si occupa di progetti a sostegno alla genitorialità; una delle socie durante una riunione disse ‘io ho quest’idea: creare uno spazio di lavoro condiviso ma che abbia un luogo dedicato alla cura dei bambini e bambine’, un co-working con spazio baby.” 

Il progetto L’Alveare decolla nel 2012 grazie alla Call for Social Ideas del bando Smart Cities Exhibition indetto da Italia Camp e Unicredit, vinto nell’autunno del 2013, momento in cui l’idea inizia a diventare realtà e a trovare anche sostegno dalle istituzioni, in particolare instaurando un partenariato con l’Assessorato alle Periferie di Paolo Masini e il Municipio V presieduto da Giammarco Palmieri, e a vedere quindi possibile l’organizzazione e l’apertura dello spazio di co-working dedicato alle mamme.

Ancora Serena Baldari: “Un luogo dove si può fare una conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa perché si possono organizzare i propri tempi e i propri ritmi, le proprie scadenze di lavoro, senza sacrificare la cura dei propri figli che vengono affidati allo Spazio baby all’educatrice, ma allo stesso tempo possono fare la pausa pranzo con la mamma, essere allattati, quindi c’è la possibilità di mantenere la relazione ancora molto intensa, anche perché parliamo di bambini molto piccoli, dai 4 ai 36 mesi.” 

Ecco anche il parere di una mamma che usufruisce degli spazi di co-working: “Portare il proprio figlio a L’Alveare, perché è il luogo in cui posso lavorare e, allo stesso tempo, veder crescere la bambina, allattarla, farla mangiare qui. Quindi non mi perdo nessun momento della sua giornata e allo stesso tempo sono produttiva”.

E infine il punto di vista di Ilaria Cianfarani, responsabile dello spazio Baby: Il nostro obiettivo è proprio quello di creare uno spazio di condivisione non solo del lavoro ma anche dell’educazione dei propri figli. Come recita un detto africano ‘per crescere un figlio ci vuole in intero villaggio’: è proprio questo che vogliamo offrire alle mamme, uno spazio di condivisione dove l’educazione non viene delegata, ma il genitore viene coinvolto nell’attività educativa del bambino, non viene messo alla porta ma si condividono le giornate, il quotidiano”. 

Fonte: http://notizie.tiscali.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Correlati

« »